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La posta Vecchia

Il luogo fu frequentato sin dal tardo neolitico (tra il 3000 e i 2000 a.C.) poi dagli Etruschi che lungo la costa realizzarono gli attracchi per la flotta di Caere. 

I Romani dopo aver conquistato Caere  ne espropriarono la fascia costiera sulla quale al tempo della 1^ guerra punica  edificarono alcuni Castrum  ( vds. Castrum Novum)  e in epoca successiva , specie in epoca imperiale,  lussuose ville d’ozio marittime per i loro più ricchi e importanti cittadini.

Nei secoli bui seguiti alla caduta dell’Impero Romano tutto fu distrutto e lasciato nel più completo abbandono ed alla natura che ne riprese possesso. Fu necessario arrivare alla  prima metà del 1200 per aver notizie di una modesta ripresa di quei luoghi con l’edificazione di un Castrum Pali, che fu poi Castello dei Normanni, del  Papato e delle famiglie nobili degli Orsini, dei Farnesi e dopo ulteriori passaggi di mano, degli Odescalchi  che ne sono tutt’ora proprietari.

Nel 1640 ad immediato ridosso di questo fu edificato per volere del Principe Orsini un grande edificio adibito alla ricezione ed al soggiorno dei suoi più importanti ospiti in visita.

Nel tempo questo edificio fu adibito a varie funzioni. Fu ospedale, luogo di accoglienza per viaggiatori e viandanti, che percorrevano la Via Aurelia, poi dogana e stazione di posta pontificia da cui il nome di Posta Vecchia che ancora oggi lo contraddistingue.

Nel primo scorcio del 1900 l’edificio fu trasformato in residenza privata della quale nei primi anni sessanta, dopo un lungo periodo di semiabbandono, divenne proprietario l’imprenditore e collezionista d’arte statunitense Jean Paul Getty che la sottopose ad un completo restauro impreziosito da  opera d’arte oggi raccolte nel Museo di Los Angeles che di Jean Paul Getty porta il nome.

Fu proprio nell’eseguire queste ristrutturazioni  che sotto la Villa, furono scoperti e riportati alla luce, magnifici resti di una importante residenza Romana con murature, tra cui  pavimenti in mosaico policromo,  che datano dal I sec. a.C. al IV sec.d.C.

Da sottolineare che i volontari del Gatc  hanno realizzato  l’intero allestimento didattico dell’ antiquarium  percorrendo il quale si rivive  la storia della villa  e della vicina colonia di Alsium

Nel 1992 la villa cambia di nuovo proprietà e riportata alla funzione originaria di luogo d’accoglienza elegante e raffinata cui si accede percorrendo un lungo viale costeggiato da un eccezionale giardino mediterraneo che in prossimità del mare avvolge l’Hotel aprendo lo sguardo del visitatore sul mare e sull’incombente Castello Odescalchi.

Pierluigi Saladini