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Visite guidate alle terme delle “Aquae Caeretane”

Il Sito segnalato negli scritti di Strabone ed altri scrittori romani è venuto alla luce sul finire degli anni ’80 del 1900 e scavato dalla Soprintendenza delle Belle Arti che riportò alla luce alcune interessanti strutture. Negli anni successivi il Sito fu lasciato in pieno abbandono e riconquistato da una natura particolarmente rigogliosa.

Al momento, dopo anni di abbandono,  è in atto una fase di recupero grazie alle sinergie della  Soprintendenza Archeologica dell’Etruria, del polo Museale Civico di Santa Marinella e dei volontari del Gruppo Archeologico Del Territoro Cerite (GATC).

Sotto l’aspetto paesaggistico il sito si colloca  in una delle più belle ed interessanti zone  delle colline Cerite in un contesto ancora selvaggio  ove ogni sentiero racconta storie di uomini e avvicendamenti culturali.

In tale contesto i volontari del GATC operano per liberare le strutture del Sito dalla incontrollata vegetazione che le abbraccia e le rende invisibili. Tali lavori, definibili di manutenzione, sono coordinati dal dott. Flavio Enei (archeologo) con il quale collaborano Francesca Lezzi (archeologa), Roberto della Ceca (responsabile della logistica), Claudia Garuti (storica), Stefano Carrano (botanico e antropologa), Angelo Bucci (archeologo) e  volontari del GATC.  

 Considerato il buono stato avanzato dei lavori, a partire dalla prima domenica di Luglio il sito sarà visitabile nella mattina dalle 10.00 alle 12.00; nel pomeriggio dalle 16.30 alle 19.00.

Ad accogliere i visitatori ed a illustrare le caratteristiche del sito provvederà la dott. Francesca Lezzi ed i suoi collaboratori.

Per eventuali altre informazioni si può consultare il Sito “archeogatc.it” alla Categoria “Aquae Caeretane” gli articoli :

  • Il GATC alla riscoperta delle Aquae Caeretane
  • Antiche terme romane nel territorio Caeretano

 

Giugno 2021

Roberto della Ceca

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Itinerario per raggiungere il Sito archeologico:

  • dalla statale aurelia: Località il Sasso e via Pian della Carlotta
  • da Bracciano: Via Pian della Carlotta e successivamente via Terme Calidae