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VIAGGIO DI STUDIO  dal 17 -24 maggio 2019

”Istria e Dalmazia”

 

a cura di Naya e Renato Tiberti

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Il consueto viaggio di studio annuale organizzato dai coniugi Tiberti per conto del  Gruppo Archeologico del Territorio Cerite (GATC) ha avuto come meta luoghi un tempo appartenuti alla Serenissima Repubblica Veneta  e successivamente allo Stato Italiano, a partire dal termine della I^ guerra mondiale,  e purtroppo forzatamente abbandonati al termine della 2^.

Queste le tappe del Viaggio cui ha partecipato un buon numero di Soci e simpatizzanti:

 1° giorno (venerdì 17) partenza dal Castello di S.Severa in direzione Ancona per imbarcarsi sul traghetto per Spalato. In attesa dell’ora di imbarco si è colta l’opportunità di visitare la Cattedrale di San Ciriaco e il Museo Archeologico Nazionale delle Marche che espone la celebre copia dei Bronzi Dorati. Unico gruppo scultoreo in bronzo dorato di provenienza archeologica rimastoci dell'epoca romana composto da due cavalieri, due cavalli e due donne in piedi. Raggiunto successivamente l’imbarco  alle prime ore del giorno successivo si sbarca a Spalato.   

2° giorno (sabato 18): la città si apre ai visitatori offrendo loro un notevole insieme di opere d’arte tra le quali certamente primeggia il complesso del Palazzo  che Diocleziano, nativo della vicina Salona,  si fece costruire nel 295 d.C. nell’aspettativa di viverci una volta lasciata la porpora imperiale. Altri luoghi visitati: la Cattedrale S. Duje, Battistero S. Giovanni, le 4 Porte, Palazzo Cambi, Palazzo Cimbro, Palazzo Papalic e Palazzo Agubio. Nel pomeriggio visita del Museo Archeologico che è il più antico e uno dei più importanti della Croazia per quanto attiene la sezione d’epoca romana che espone reperti provenienti dal palazzo di Diocleziano e dagli scavi di Salona: in particolare sarcofagi a rilievi, iscrizioni, lapidi, statue, raccolte di vetri e avori, e un bel mosaico del mito di Orfeo nonché  testimonianze paleocristiane e preromaniche, tra cui spicca una serie di sarcofagi del IV-V secolo. Al piano superiore del Museo, una ricca biblioteca accoglie circa 30mila volumi sull’archeologia e la storia della Dalmazia.

3° giorno (domenica 19): dando seguito al  programma si raggiunge Salona ove si visitano  l’Area archeologica  Romana (Urbs Vetus),  le Basilicae urbane (Urbs Nova) e la Necropoli paleocristiana di Monastirine che ha restituito numerosi reperti che attestano la ricchezza e la cultura dei suoi abitanti.

Altre necropoli ubicate in prossimità  dell’antico nucleo della città d’età repubblicana, furono gradualmente rimossi per dar spazio all’estendersi  della città la qualcosa spiega l’esistenza di  molti frammenti di pietre funerarie e tombe monumentali incorporati  nelle mura cittadine.

A Trogir si visita la Cattedrale S.Lorenzo e dopo una gradevole passeggita sul lungomare di Obala Bana Benslanca  si prosegue per Zara meta dell’escursione del giorno successivo.

4°giorno (lunedì 20) la mattinata trascorre visitando (dall’esterno) gli edifici più interessanti dell’italianissima e tanto martoriata Zara : molti e tutti interessanti. Nel pomeriggio si prosegue per  Piazza delle Erbe per visitare S. Maria, l’esposizione di Arte Sacra, S. Donato, il Museo Archeologico, la Cattedrale S.Anastasia.

5° giorno (martedì 21): si raggiunge Abbazia (Opatija) e successivamente Parenzo percorrendo in pullman la strada panoramica che costeggia  la costa dalmata e le tante isole e isolette che caratterizzano quel lungo tratto di mare. Impossibile non sostare a più riprese per fotografare quelle meraviglie della natura.  Breve passeggiata nel centro storico e sul lungomare di Abbazia (Opatija) quindi si prosegue per Parenzo meta di visita del giorno successivo.

6° giorno (mercoledì 22) : Parenzo – Rovigno - Parenzo

Nella mattinata si visita la Basilica Eufrasiana arricchita di eccezionali mosaici tra i quali  quello  del catino absidale che raffigura la Vergine e il Bambino in trono, incoronata dalla mano di Dio. È una delle pochissime raffigurazioni rimaste della Madre di Dio in una basilica occidentale risalente ai primi anni del Cristianesimo (l'altra, di qualche decennio precedente, è quella in Sant'Apollinare Nuovo a Ravenna).

Arrivo a Rovigno. Visitano l’Arco dei Balbi, la Basilica S. Eufemia e la Città Vecchia

Nel pomeriggio le visite proseguono all'Ecomuseo Casa della Batana incluso nel Registro delle migliori pratiche per la conservazione del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO ed il relativo museo.

La giornata si conclude  con la degustazione di piatti istriani e un concerto folk.

Pierluigi Saladini

7° giorno (giovedì 23) : Si raggiunge Pola per ammirare l’Anfiteatro Romano, l’Arco dei Sergi, il Foro e il Tempio di Augusto. Ovviamente non manca una visita al Museo Archeologico della città. Nel pomeriggio partenza per Chioggia.

8° giorno (venerdì 24) : Partenza in pullman per Adria. All’arrivo visita all’interessante  Museo Archeologico Nazionale. Alle 14.00 Partenza per il rientro al Castello di Santa Severa che si raggiunge alle 20.30 come previsto.

 

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